COME SI RIABILITA

L’Intervento Individualizzato

La rieducazione della scrittura viene intrapresa da un esperto specializzato qualora una scrittura presenti evidenti segnali di difficoltà grafo-motorie o disgrafie.

Sulla base delle informazioni raccolte in base al colloquio preliminare coi genitori e degli esami effettuati di tipo motorio, di lateralità e particolarmente a livello grafo-motorio, si stila quindi una diagnosi funzionale ed un programma di lavoro di recupero, tenendo conto delle potenzialità e delle difficoltà specifiche dello scrivente, per realizzare un intervento mirato.

In questo senso, la rieducazione della scrittura non può che essere individualizzata, anche perché si basa per il suo buon esito sul rapporto di reciproca fiducia che si instaura tra bambino/ragazzo e rieducatore.

 

 

Le Tecniche di Rieducazione

Quanto alle tecniche, vengono proposte inizialmente diverse e graduali attività di rilassamento, psicomotricità e grafomotricità per predisporre le condizioni favorevoli a un gesto sciolto e a un buon utilizzo dello strumento grafico. Si passa quindi alle attività grafiche, prima su grandi formati (tracciati scivolati) e poi a dimensioni più ridotte (tracciati di pregrafismo).

Soltanto verso la fine della rieducazione, si lavora sull’esecuzione letterale e sulla scrittura vera e propria, poiché la finalità del recupero consiste nel riappropriarsi di un gesto scorrevole ed efficace per ottenere il massimo di leggibilità con il minor sforzo possibile, guadagnando gradualmente in controllo e rapidità e consentendo così, successivamente, la libera personalizzazione della scrittura.

Al termine della rieducazione, oltre al miglioramento della grafia, si ottengono normalmente indiretti benefici ad ampio raggio, in quanto tendono pure a migliorare l’attenzione, la concentrazione, il senso di autostima, la capacità di autocontrollo e di distensione, e, conseguentemente, anche l’andamento scolastico generale.

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